lunedì 4 ottobre 2010

Anteprima


Cari coredisti, ecco la pagina di un importante sito russo che parla del sottoscritto proprio Qui

venerdì 1 ottobre 2010

Recensioni notturne


Nel rispetto di una condotta che oserei definire esemplare, passo le mattinate a disegnare fumetti per Rainbow studio, per poi dedicarmi all'organizzazione ormai puramente burocratica della mia personale a Mosca di novembre.
Cercando quindi di non oltrepassare orari proibiti o come li definirebbe H.P.Lovecraft "indicibili", vi regalo il solito siparietto simpatico delle mie recensioni flash a un'ora in cui la luna splende alta nel cielo, illuminando il mio studio di speranza e sogni di gloria artistica.

G.I.JOE-THE RISE OF COBRAS
Tamarrissimo, ma già evidenziato da un equilibrato patto di complicità tra spettatore e pellicola; ergo se ti aspetti un film impegnato e impegnativo, devi rivedere i tuoi canoni di approssimazione.
Per il resto è divertentissimo e rispecchia l'originale nascita dei G.I.Joe in qualità di giocattoli per ragazzi degli anni '80.
Il film intero è un giocattolo.
Ora per par condicio mi aspetto una rivisitazione cinematografica di "He-Man e i Dominatori dell'universo", perchè il primo e unico film risale alla fine degli anni 80 e sinceramente avverto la necessità dei folgoranti effetti speciali odierni.

GAMER
Moolto carino, con una scelta stilistica omaggiante in maniera appropriata il mondo dei videogiochi a tema bellico.
Comincio a nutrire una particolare simpatia per Gerald Butler.

GIUSTIZIA PRIVATA
Come volevasi dimostrare, il protagonista é Gerald Butler ed è affrontato da Jamie Foxx nelle vesti del buono.
Molto bene l'inizio e lo sviluppo della storia che avvince fino al malaugurato capitolo ambasciatore di un finale davvero rivoltante oltre che deludente.

L'UOMO CHE FISSA LE CAPRE
Ho sentito di qualcuno che l'ha paragonato a un film dei Cohen...Dissento in quanto l'opera non è così raffinata; tuttavia diverte e lascia un pò sognare, cullati dalla musica magnifica dei Boston

OGGI SPOSI
Non l'avrei mai immaginato, ma l'ho gradito sorridente.
Ne ho deciso la visione dopo aver appurato che nel cast figurasse quel fuckin'genious di Francesco Pannofino, il quale non è stato il solo a intrattenermi con questa romantica commediola italiana, nè volgare e nè scontata; bensì densa di simpatici colpi di scena e gag orchestrate egregiamente.

FANBOYS
MMMh...Adoro i film di nicchia, specialmente se trattano il mondo dei nerds fans di Star Wars, mondo che sostengo orgogliosamente appartenermi come le chiavi di casa.
Peccato che QUESTO film non si guadagna la mia particolare stima, in quanto poco comico e scivoloso su una sottotrama pesantemente seria che fatico ad accettare e digerire.
poteva offrire molto di più.

SHUTTER ISLAND
Il Maestro Scorsese salta con esperienza e saggezza da un genere all'altro riuscendo a stupirmi quasi sempre.
Decisamente un thriller psicologico carico di adrenalina, mistero e suspance.
Ti incolla allo schermo senza permetterti di farti sfuggire il più piccolo particolare, un capolavoro superbo e un finale degno della sua essenza.
Leo, un giorno lo vincerai 'sto cazzo di Oscar!

CARLITO'S WAY-SCALATA AL POTERE
Non ci siamo. Non convince ed è totalmente incoerente con la linea filosofica legata alle leggi di strada appartenenti ai ghetti newyorkesi negli anni '70.
Un pessimo prequel per quello che considero il miglior lavoro di Brian De Palma.

A NIGHTMARE ON ELM STREET-remake del 2009
Essì, cazzo!
Un sostituto di Robert Englund perfettamente all'altezza per interpretare il mostro più famoso della storia del cinema. Sto parlando di Jackie Earle Haley.
Horrorifico come si deve e con un pizzico di spiegazione in più rispetto all'originale ,intoccabile pellicola di Wes Craven.
Geniale il finale, vedere per credere!

THE BIG BANG THEORY-sit-com
Un uragano di battute comiche assolutamente scompiscianti, nonchè persistente tributo dalle mille citazioni cinematografiche, televisive e fumettistiche al mondo dei Nerds che gode di un nuovo soprannome: il "Nerdvana".
Intelligente e incredibilmente avanti rispetto a tutte la sit-com made in U.S.A.
nel mio personale indice di gradimento TBBT ruba (ahimè) il posto a "Boris".

Cito ora il furbo coniglio dei fratelli Warner e vi dico per oggi
"That's all folks!"

Ora immaginate la sigla di chiusura dei cartoni col cerchio che si chiude intorno a me!
SEE YA!

domenica 26 settembre 2010

"The Diva" 100 x 70 acrilic on beckrum


Essì..Porto anche Sofia a Mosca; sono mesi che me lo chiede!

domenica 22 agosto 2010

lunedì 9 agosto 2010

Beware of the emos


Sono dappertutto, e si sentono superiori.
Lui ne era il capostipite.
Scherzi a parte, non so se i ragazzini emo di oggi conoscano le radici del loro look che ora più che mai è vetrina di uno schiavismo modaiolo peggiore dei tempi dei "truzzi".
Personalmente li amo, perchè amo tutto ciò che non conosco...

sabato 7 agosto 2010

Sicily...What a ride! (SECONDA PARTE)


Vabbè insomma le bambine vedono 'sta mia t-shirt e vanno in fissa sulla scritta posta ad altezza petto.
I loro visi non sono compiaciuti e nessuno accenna un sorriso; manifestano piuttosto scandalo e indignazione.
Nel mezzo di un imbarazzo silente avverto le frasi "oh my god!" tra il bisbigliare delle Jersey-girls.
Senza perdere un minuto Sly introduce la mia presenza all'insegnante Traci Galvan, accompagnata dalle sue migliori amiche Dee e Daniella.
Ci sono altri adulti: Un papà di una studentessa di 12 anni, John; Una mamma di un'altra ragazza e la sua amica.
Il buon autista Domenico è già nel parcheggio ad attenderci, e al nostro arrivo aiuta quel genio che sono e il mio amico Sly a caricare trolleys del peso di un mammuth appartenenti a tutta la troupe partecipante a questa vacanza.
Ah, "vacanza" è un termine che non spetta minimamente a me e Sly, che siamo lì a lavorare!!!!!
In autobus il viaggio dura relativamente tanto, e per fortuna i ragazzi si addormentano provati dal jet-lag, concedendomi un pò di relax per l'affievolita attenzione dalla mia maglietta. Così smetto di tenere le braccia conserte atte a celare l'apparentemente arcana scritta e cerco di socializzare con l'insegnante Miss Galvan.
Miss Galvan, che ben presto chiamerò semplicemente Traci su richiesta proprio di quest'ultima che a sua detta non voleva sentirsi considerata "anziana", è una sventolona di due metri italoamericana che insegna italiano alla Point Pleseant High School in New Jersey, allenatrice di Softball e amante del vino e del gelato: una vera sagoma, ti giuro caro coredista. Una volta messi a letto i ragazzi che erano esausti già dopo cena, io e Sly portiamo Traci, Dee e Daniella a bere qualcosa sul lungomare di Isola delle Femmine.
La serata è goliardica e gioviale, e una volta conosciutici in maniera più informale, io e il my friend ci congediamo dando appuntamento a tutti per la mattina alle 7.00 in punto con l'autobus; gita prevista la cattedrale di Monreale e quella di Palermo.
Giunti in camera, però io e Sly ci guardiamo e senza che uno dei due faccia la proposta all'altro riusciamo a comprenderci in uno sguardo; di conseguenza sgattaioliamo fuori dall'albergo diretti verso il Chupito, il miglior locale del lungomare, soprattutto grazie alla cameriera Aurora che ci lavora, molto simpatica e molto patatina!
La serata termina alle 3,30 circa; io e Sly salutiamo tutti e ci accingiamo a mirare la cancellata dell'hotel "Sirenetta", nostra base operativa teoricamente parlando.
Ah, nel camminare, oh mio adorato coredista, non ti ho ancora detto che io e Sly ci manteniamo in piedi l'un l'altro, schiamazzando e biascicando per esprimerci.
Giunti in camera puntiamo la sveglia alle 6,30 perchè noi due ci dobbiamo alzare prima di tutti.
Ora immagina una sequenza cinematografica che riprende dall'esterno il nostro albergo con il susseguirsi delle ore che portano alla luce del mattino a velocità acceleratissima, come nei documentari sulla natura.
Poi immagina il dettaglio di una mano che bussa nervosamente alla nostra porta.
Adesso chiudiamo sul mio Rolex che segnala le ore 8,30.
Proprio così, amico coredista: io e il mio socio non ci siamo svegliati.

FINE SECONDA PARTE.

"Audrey" 100 x 100 acrilic on beckrum


Look at the earring!
it's real! weird!!!!!!!!!!!!!

"Gagart" 100 x 70 acrilic on beckrum


I think she's a fuckin' genious.
Great artist!

sabato 10 luglio 2010

Sicily 2010. What a ride! (PRIMA PARTE)


Sono tornato domenica scorsa, ma solo ora riesco a trovare quel momento di pacifica ispirazione per poter descrivere la mia esperienza.
Ho passato la settimana sul mac a taggare, commentare, caricare foto e cliccare su "mi piace" per colpa del nostro beneamato faccialibro.
Oddio, sono anche tornato al ristorante a lavorare, poi tra poco devo riprendere i disegni per lo "Studio Arcobaleno"e dio solo sa sece la farò.
Che sarcastico, ce la devo fare!
Arrivati ventiquattro ore prima degli studenti, io e Sly abbiamo visitato Isola delle Femmine (PA), e trovo che mai nome fu più azzeccato per una località turistica in cui per altro era sito il nostro albergo "Sirenetta", posizionato strategicamente a un passo di canarino dal mare.
Panorama incantevole, con tanto di sole che la sera andava a spegnersi nel Mediterraneo.
Il mattino dopo ci annunciano dalla sede centrale di Studio Arcobaleno che i ragazzi sono incappatti in un consistente ritardo aereo che gli permetterà di atterrare a Palermo non prima delle ore 18.00.
Ne approfittiamo per perlustrare la spiaggia, localizzare plausibili location dove i ragazzi possano divertirsi la sera e altre adatte ai pranzi esclusi dalla mezza pensione dell'hotel.
La Sicilia è stupenda. I Siciliani lo sono ancor di più e per il turista è riservato un trattamento davvero riguardevole.
Se poi ci metti che Sly ha anticipato a tutto il paese che saremmo rientrati dall'aereoporto con 16 studenti in gita-studio desiderosi di conoscere l'Italia e ardenti di una pragmatica volontà di spendere i loro verdoni per souvenir e quant'altro, capisci mio caro coredista che due giovani organizzatori coll'accento milanese in quel nido di splendida vita appaiono proprio due fighi pettinatissimi!
Le Siciliane hanno le tette giganti; l'ho appurato clinicamente. Già le bimbe di 12 anni sviluppano anzitempo e in proporzione generosa delle mammelle che hanno scosso il mio stupore. Poi sono tutte bone. Qui si spiega inevitabilmente il motivo per cui ho considerato azzeccato il nome "Isola Delle Femmine".
Si fanno finalmente le 18.00 e andiamo a prelevare i ragazzi all'aereoporto con tanto di cartellone identificativo dicente "I viaggi dell'Arcobaleno".
Ora caro coredista, forse non sai perchè non te l'ho mai detto, ma il sottoscritto adora l'estate, anzi la predilige; una delle ragioni di tale preferenza è la possibilità di sfoggiare T-shirt rigorosamente americane ritraenti icone del cinema trash o pubblicanti frasi a effetto con slang tipicamente statunitense.
Sly non la pensa così. Lui è sobrio e sostiene che il pettinato si distingue per la qualità del tessuto che indossa, infatti sfoggia le sue polo della abercrombi o della ralfloren durante le giornate avvolte dall'aggressivo sole siculo.
La sera lo vede invece abbracciato frescamente a una camicia di Ermenegildo Zegna che acquista ad ogni stipendio mensile.
Così siamo lì. Sly tiene in mano il registro oltre che il suo manganello perchè si annoia, e io mantengo 'sto cartellone-logo per essere localizzato nel momento dell'arrivo; mi sfugge un dettaglio...I sedici ragazzi sono tre maschietti e tredici femminucce, tutte di sedici anni. Sulla mia t-shirt è posta la frase in inglese "non sono un ginecologo, ma darò comunque un'occhiata."
Arrivano i giovani americani, ma è troppo tardi e io non ho una maglietta di ricambio..


FINE PRIMA PARTE.