Quinta tela del mio "terzo" periodo artistico: il perduto amor della mia vita.
giovedì 16 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
mercoledì 1 luglio 2009
"Parliamone!" 100 x 70, acrilic on beckrum
Sarà per le cospicue ma pur sempre simboliche mance ricevute in quel caratteristico posticino in cui lavoro, spesso e volentieri maleodorante; ma anche profumato, se vi piace il kebap...io non lo sopporto...più; sarà per le piacevoli occhiatine interessate dalla morettina carina della tavolata di stasera; sguardi innocenti che forse incoraggerei se non fossi perdutamente innamorato di Kappa; sarà per le frequenti occasioni lavorative che mi si stanno presentando tra storyboard, tele e presunte mostre future; sarà grazie a tutto questo, ma soprattutto alla mia disciplina monetaria che mi consente di non avere più una cassa personale eternamente in lacrime; IO STO MOLTO BENE.
Badate che mentre lo dico sto sfasciando il mio studio con una mazza da baseball, e più tardi gli darò fuoco...si perchè Mariano Giusti mi ha detto che questo è il volere del Divino. Scherzi e citazioni "borisiane" a parte, in questo sereno periodo le pale (non più le palle) del mio mulino girano muovendo a sè taaanta acqua; ciliegina su una torta gustosa che mi succede?
Una commissione diabolicamente stimolante: quando il Coredo megagalattico deve realizzare i ritratti lo fa col suo stile, e tutte le sue cosine a posto che alla gente ci piacciono molto..eppure dipingendo o schizzando location a scopi pubblicitari raggiungo l'inevitabile consapevolezza che sto facendo una cosa seria, che mi pagheranno..sì insomma, Corrado!!-mi dico.
-Vedi che qui devi portare a casa la grana per il gasolio, le sigarette, le multe e se non vuoi essere mandato affanculo qualche cena offerta alla donna che ami; tanto a quella ci piace il cinese e non è che ti va via un patrimonio..-e qui il succo.
-anche se 'sto tizio è brutto nel ritratto deve essere bello! MA!......somigliante...eh sì, che ritratto è se no...
Ma un bel giorno "qualcosa è cambiato"...Uno psichiatra di fama INTERNAZIONALE, e mentre scrivo sto tenendo a bada un'erezione esplosiva, si innamora di un ritratto che per cacchi miei avevo fatto a Jack Nicholson in una scena della pellicola "Shining"...cccioè, questo grandissimo dottore ha avuto a che fare con casi umani resi noti al popolo mediante le televisioni, i giornali, le radio e internet. A rischio di inciampare in un clichè posso azzardare che alla base di una scelta di professione di questo genere ci possa essere un certo fascino per le menti differenti dall'ordinario, ma forse no..boh chi lo sa...Fatto sta che vengo contattato, e non da lui, per realizzare uno "shining" come cacchio voglio io...come prego? Può ripetere?
Ho carta bianca per realizzare un soggetto che in partenza mi gasa un casino???!!!
Ma io ti faccio Jack che imita il lupo cattivo, ti dipingo quell'isterica di Wendy con gli occhi che le schizzano dalle orbite, ti...ti rappresento l'ascia che infrange il marciume del legno della porta del bagno..io...io...uff...che stanchezza! Ho scritto parecchio, e credo di aver riprodotto un discorso...se sono sano, altrimenti se la mia mente è ottenebrata dalle mura del mio studio, in questo post c'è scritto all'infinito "il mattino ha l'oro in bocca"....
sabato 27 giugno 2009
mercoledì 20 maggio 2009
Ma...la mostra?? Ne parliamo???

Dunque cari amici, che sempre più numerosi entrate in questo universe per vedere che combino o cosa scrivo..Innanzitutto mi devo scusare per la mia assenza dal blog durata circa un mese, ma tengo a precisare che non si è trattato di lazzaronite.
Il fatto è che a seguito della FANTASMAGORICA personale tenutasi a Monza mi si sono presentate una serie fortunata di commissioni e lavori nuovi che hanno pressochè limitato il mio cazzeggiamento online.
Oggi mi trovo in una situazione di accomodante tranquillità, garantita da un'atmosferica e plastica calma; allora finalmente posso descrivere come una rockstar l'evento organizzatomi su misura ringraziando a prescindere tutti (e sono stati tanti) i partecipanti.
Nonostante la serata iniziasse alle 18.00 in P.zza Carrobiolo 5, il sottoscritto si è presentato la mattina presto per allestire le OPERE nella maniera più consona, logica ed estetica possibile.
La location una splendida casa di corte della Monza più anticamente conosciuta con tanto di scenografico ingresso botanico occupato da palme e altre piante verdissime. Dopo aver appeso i quadri mi sono preoccupato di far capire ai visitatori, che siete voi miei cari, dove fosse esattamente la mostra: lo studio di psicologia della Dottoressa Paola Cazzaniga, nonchè la persona che mi ha permesso di creare tutto questo aperitivo artistico con tanto di catering sponsorizzato dal ristorante Joe Barretto.
Allora, non mi sono mai creduto nè definito un'artista che va contro le regole o che fanculizza il sistema..eppure pare che inizialmente il Coredo nazionale sia stato un bel pò sui cosiddetti a tutti gli inquilini della casa.
Che ho fatto, vi chiederete? Bè..ho appeso una locandina di un metro per settanta fuori della cancellata, utilizzando uno spago che si allacciasse alla ringhiera..per questo permesso che in realtà chiesi a Paola, ma evidentemente doveva coinvolgere l'amministratore (Dio solo sa dove e chi fosse), diversi condomini mi hanno attaccato verbalmente e tirando in ballo le regole condominiali, il codice morale e gli angeli dell'apocalisse...Allora trattenendomi dal polemizzare, io gli faccio"scusate...! non credevo desse fastidio! volete che lo tolgo quel coso??" Risposta indispettita ma sperata" ormai lascialo lì!" EVVAI! Poi mi si presenta un altro ostacolo: il cancelletto d'ingresso che era sempre aperto, doveva rimanere chiuso, ma giusto perchè io a 'sto punto gli stavo proprio sul cazzo..e scusate la parola. Quasi come un istinto di sopravvivenza un' idea fulminante mi trapassa il cevello: vado al citofono del palazzo e dove c'è scritto "studio di psicologia" ci applico l'etichetta "coredo"con lo scotch. Per un bel 10 minuti ho ripetuto dentro di me "genio, genio, genio!" A questo punto niente e nessuno poteva fermarmi. Niente e nessuno poteva fermare la miriade di gente accorsa a salutarmi e a guardare 'ste quattro tele (circa una trentina) attaccate con la catenella in tre sale dello studio di Paola. La cosa commovente è che molta gente si è presentata dopo aver visto l'annuncio proprio su questo blog!
Tra i vip: ovviamente lo zio Fausto Leali di cui ho appeso tre miei quadri di sua proprietà, oltre alla gigantografia della copertina dell'album "Profumo & Kerosene"; Alfredo Colina, televisivamente conosciuto come uno dei comici di punta del "mai dire grande fratello show" ma personalmente adorato quale direttore della mia cara scuola di Teatro Monzese; Gabriele Cirilli, che tra "Un medico in famiglia" e un programma Rai, è riuscito a trovare tempo per passare..questo mi ha riempito di gioia.
In ordine del tutto casuale ringrazio i proprietari dei lavori che ho realizzato nel corso di questi anni; essi hanno infatti prestato alla mostra le loro opere arricchendo l'esposizione "coredica".
Francesco Carvelli, grande assente per cause di forza maggiore mi ha prestato un quadro che dipinsi nel 2001, doveva essere tipo il terzo lavoro in assoluto degli ormai cento quadri appartenenti al mio stile e tecnica, insomma modestamente un pezzo grosso..Solo che non ho avuto l'autorizzazione a pubblicarne la foto pertanto vi annuncio solo il titolo; "Omaggio a Milo Manara".
I seguenti nomi sono i proprietari di ritratti realizzati su commissione: Stefania Camesasca ("Stefania"), le mie ragazze Sara e Katia Berardi ("Doppio Legame"), Katia Berardi ("Katia"), Francesca Ebbi ("Silvio & Franzella"), mio padre ("se io posso cambiare, e voi potete cambiare...tutto il mondo può cambiare"), Fausto Leali ("Cold Kate" e Claudia").
Tra gli ospiti ringrazio calorosamente Nancy De Rose, attuale proprietaria del praticamente secondo quadro da me dipinto.
Poi durante la serata conosco Giusy, proprietaria del negozio "La Perla" in centro; bè questa splendida signora mi ripete per esteso una frase presente nella presentazione di Coredo Universe, sottolineandone l'alto gradimento personale..Allora io..la amo moltissimo e la saluto.
Più tardi stringo la mano a una signora dalle Nobili movenze e scopro essere infatti un'esponente della Famiglia Fossati, fondatrice della Star; sarà, ma sono pronto a scommettere che questa raffinata signora non ha mai consumato una cena a base di dado knorr...si scrive così?
Ferdinando, il miglior committente dell'iperbolico Coredo, oltre che grande amico. Per Ferdinando ho dipinto ben 7 tele e scusate se è poco...
I coniugi Ebbi, che quella sera hanno acquistato la tela dal titolo "Micol", che potete vedere un paio di post più indietro; GRAZIE e..Ottima scelta!
Fabio: hai comprato "Vecchia Strega", inquietante omaggio a Dario Argento ritraente la pazza assassina di Profondo Rosso...Ora mi devi mostrare camera tua perchè hai detto che il tutto si sposa perfettamente con la tela che ti ho venduto; my man..you're crazy, aren't you?
Poi grazie al Dottor Enrico Berardi per aver fatto da tramite tra me e lo studio di psicologia di Paola, e per aver esposto con me cinque suoi quadri sotto mia insistenza, in quanto omaggio alla fauna del pianeta Terra: sublime tecnica di pittura e di disegno. Un giorno ve li farò vedere.
La professoressa Elisabetta Albani: nuova committente per un ritratto di famiglia, ma soprattutto ex mia insegnante di educazione fisica al liceo artistico "Preziosissimo Sangue" di Monza..Una delle mie eroine preferite.
Il mio best friend in the world: Silvio..lui sa che gli devo molto...'sto stronzo!
Cristina, Alice, Costanza "costunze", Gabriele, Federico, Laura; miei adorati compagni di scuola.
Enrico e Giorgia; i migliori vicini di casa che si possa avere.
Tutta la famiglia Schillirò, a partire dal my friend Giuseppe che con la moglie Mariagrazia mi ha dato l'arduo compito di raffigurare l'intera famiglia a mò di stemma nobiliare; fichissimo!
E ultima, non potevo non nominarti: Katia. grazie per aver parlato a Paola ed Enrico di questa tua idea sulla mostra di Coredo. Impossibile non amarti.
mercoledì 29 aprile 2009
sabato 11 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
"The Actor" 100 x 70 acrilico su tela

L'enigmatico sorriso della Gioconda non vale l'espressione che il wrestler, interpretato da Mickey Rourke, ci regala salutando per l'ultima volta il pubblico del ring e quello della sala.
Una tragedia che, al confronto, Romeo e Giulietta sembra "tutti pazzi per Mary", o per essere contemporanei "million dollar baby" è drammatico quanto "ti presento i miei".
Un bellissimo film sulla solitudine di un uomo non accettato più da nessuno (anche così interpreto le innumerevoli inquadrature di Rourke di schiena mentre cammina).
Un'opera metaforicamente biografica su un attore che ha avuto tutto, per poi sprecarlo in una vita portata all'eccesso. Poi il riscatto. Dell'attore più che del protagonista, che emerge vincente interpretando il ruolo di un perdente in maniera così deprimente, agghiacciante e poetica.
Un film "perfetto" come ha commentato il mio amico Dave, ma non mi basta: "the wrestler"è davvero MAGICO.







