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domenica 17 febbraio 2013
Questo paese di musici...
Non ce la farà mai. No, lo dico per scaramanzia perchè pari porti bene in ambiente di spettacolo.
Comunque Jimmy si è esibito a Casa Sanremo durante 'sti giorni di festival che nonostante tutto ho sbirciato, per capire dove sta andando questo nostro paese, musicalmente parlando.
Elio e le storie Tese i migliori in assoluto. Max Gazzè fantastico. Il vincitore dei giovani Antonio Maggio, ex Aram Quartet: gradevolissimo.
Gli altri una medda. Ovviamente.
Ti regalo qualche highlight dall'esperienza sanremese di Jimmy Gianmario.
Comunque Jimmy si è esibito a Casa Sanremo durante 'sti giorni di festival che nonostante tutto ho sbirciato, per capire dove sta andando questo nostro paese, musicalmente parlando.
Elio e le storie Tese i migliori in assoluto. Max Gazzè fantastico. Il vincitore dei giovani Antonio Maggio, ex Aram Quartet: gradevolissimo.
Gli altri una medda. Ovviamente.
Ti regalo qualche highlight dall'esperienza sanremese di Jimmy Gianmario.
domenica 10 febbraio 2013
Per quest anno passo
Il festival della canzone italiana. Non me lo sono mai perso. Mi incuriosisce, mi affascina, mi stimolano le critiche. Ma non intendo guardarmi un concerto del primo maggio in smoking, o una festa dell'unità in frac come lo spettacolo che mi propinano quest anno. Spettacolo che paghiamo noi, maccertoooo!
Io non sono di destra, neanche di centro destra, ma....
Rabbrividisco come vedo Silvestri. Non posso manco sentì parlare quella cornacchia della Litizzetto che è più costruita e meno spontanea di quanto pensi, mio amato coredico politicamente scorretto.
Inoltre dal tiggì dicono "confermata l'attesa apparizione di Crozza". E chi cazzo è? Benigni?!
L'unica cosa notevole che ha fatto Crozza, è stata lavorare con la Gialappa's. Dai su, su!!!
Aspetto gli oscar, che quella è una seria manifestazione per cui pago sky pur di non perdermela.
Io non sono di destra, neanche di centro destra, ma....
Rabbrividisco come vedo Silvestri. Non posso manco sentì parlare quella cornacchia della Litizzetto che è più costruita e meno spontanea di quanto pensi, mio amato coredico politicamente scorretto.
Inoltre dal tiggì dicono "confermata l'attesa apparizione di Crozza". E chi cazzo è? Benigni?!
L'unica cosa notevole che ha fatto Crozza, è stata lavorare con la Gialappa's. Dai su, su!!!
Aspetto gli oscar, che quella è una seria manifestazione per cui pago sky pur di non perdermela.
domenica 14 ottobre 2012
Passacaglia (?!)
E' stato un week end invaso da aria pesantissima, che ho potuto alleggerire solo in compagnia della mia nuova compagna di giochi, di fronte al film "van helsing" che andava a vuoto...Ma solo perchè dormivamo, che ti credi.
Ora mi soffermo su una constatazione a caldo che ho dichiarato interiormente con una certa superficialità.
Sì perchè era talmente affrettata, che non ci ho quasi voluto credere manco io.
Poi mi sono una seconda volta soffermato a considerare l'ignoto, e ho confermato i miei peggiori sospetti!
Il nuovo pezzo di Francuzzo "passacaglia" è...Imbarazzante!!! Nel senso più irritante del termine, oltretutto!
La musica è...bboh! Che non sai darle una cazzo di definizione.
Ma parliamo del testo; anzi, no: non ce n'è bisogno perchè parla da solo. Atroce, cristo! Ha messo parole a caso,come quando io e Jimmy al liceo inventavamo canzoni basandoci sui suoi testi cosmologgici.
Si fa, insoma una caricatura autoriferita e...Niente: delusione. Sarò sempre un suo fan, però se c'è da criticare non mi astengo dal realismo impostomi dall'etica artistica che mi condiziona, 'ca troia!
lunedì 12 marzo 2012
Il mio anno che verrà

Constato amaramente il tempismo ritardatario, ma diciamo che volevo spendere qualche parola ben meditata per Lucio Dalla; finora il lavoro me lo ha impedito.
Anche se non l'ho mai conosciuto personalmente, mi mancherà.
Una spontanea poetica trascendente lo stereotipo fastidioso del cantautore intellettuale, gli ha permesso di scrivere e interpretare una canzone su una sega. Grande! Sì perchè l'ascolti e non trovi volgarità.
Il mio lutto artistico compiange col singhiozzo quest uomo buffo, peloso, ironico e musicalmente modernissimo. Buono e anche generoso; sensibile e profondo.
Commemorare un cantautore ascoltandone la musica è un buon modo per ricordarlo.
Tuttavia premetto che lo ascoltavo anche prima in quanto parte dei miei più raffinati gusti musicali.
Mentre portavo a spasso la mia anziana ragazza,contemplavo le note e le parole de "l'anno che verrà" e immaginavo come potrebbe essere la mia dedica a un amico fittizio proiettando le mnemoniche immagini di un mondo ideale, il mio mondo ideale...Il coredouniverse, và!
Sai: nell'anno nuovo le persone si vorranno talmente bene che tra i passanti ci si scambieranno sorrisi e saluti pur senza conoscersi.
Si amerà platonicamente e si farà sesso senza la paura di vincoli di legame.
Non ci saranno più mattatoi nè allevamenti intensivi e gli umani saranno tutti vegetariani. Per non condannare l'etica alimentare dei latticini, le persone alleveranno mucche e capre e pecore a casa propria e le mungeranno dolcemente per avere lo scarto di latte necessario per prodursi quantità familiari di latte e formaggio.
Niente più pellicce o materiale in pelle. Il punk e il rock torneranno ad essere culture e non mode. In televisione ci saranno solo programmi educativi, la stampa non sarà manipolata e la legge sarà davvero uguale per tutti. La Chiesa interpreterà la pura essenza del messaggio di Dio e il Papa sarà ricco quanto San Francesco. Noi veri cristiani ci limiteremo a fare del bene senza sacrificare essere vivente alcuno e senza versare l'otto per mille.
Questo, caro amico mi sono inventato e ti ho scritto allo scopo di disegnare con la fantasia un pianeta felice.
Lucio Dalla è uno di quei rari eletti che attraverso la sua arte vivrà per sempre.
Il Lucio Dalla disegnato è di un altro Maestro: Milo Manara.
giovedì 21 luglio 2011
Un bacio dal Maestro!

Avrei potuto, dopo un mese di assenza dal coredoblog, postare qualcosa di appetitoso in merito alla mia ultima esibizione a Mosca.
Ma che cazzo basta parlare sempre egoisticamente della mia eccentrica carriera professionale, o meglio: c'è tempo per quello, no?
Vorrei piuttosto esprimerti un entusiasmo che ho condiviso con migliaia di persone proprio ieri sera in Villa Reale a Monza.
Ma come non lo sai? Ieri in Villa Reale a Monza c'era il Maestro, il Sommo, il Divino Franco Battiato; idolo della mia vita e personale guida spirituale nei meandri dello spazio cosmico, dicciamo!
Trovo curioso ed esilarante informarti che ho perso la voce in quel della serata musicale con i brani che ho "aiutato" a cantare, cioè tutti...Pertanto l'unica parola di cui mi posso avvalere è quella che posso proferire mediante la digitazione dei tasti del mio Mac.
Dunque al concerto i presenti apostoli del profetico Coredo erano sua cugina Valentina, il suo best friend in the world, nonchè astro nascente del pop italiano Jimmy Gianmario, l'incantevole quanto spaesata Gessica (sì con la G, embè?), la mia bellissima zia Maria, il buon Santo con il suo amico Mario accompagnato dalla sua partner Federica e infine il mio insuperabile perfino dal tonno, Roby cugino orso.
Ti anticipo che quello di ieri sera è stato il mio secondo concerto di Battiato contando quello di ben 10 anni prima all'Idroscalo di Milano.
Un'altra fuckin' cosa se mi permetti il termine. All'Idroscalo fu un concerto nel senso selvaggio del termine, ecco; si stava in piedi, si pogava, si sudava si sbraitava e ci si riuniva in un'evocativa aggregazione di ricordi emotivi comuni.
Mi ricordo che pagai il biglietto una cifra che si avvicinava ai 25 euro non di più e la politica dell'assegnazione dei posti era quella del chi primo arriva meglio alloggia. Ci comportammo come dei reduci da Woodstock allora...Avevo vent'anni e presenziai con Jimmy e la sua epocale groopie alle tre di pomeriggio per un concerto che non sarebbe iniziato prima delle 10 di sera, pertanto nulla ci impedì di stare sotto al palco e battere il cinque al Francuzzo del tour di Fleur 3.
Ma torniamo al presente o meglio a ieri che è già piuttosto recente.
Stavolta il tour si chiama "patriots to arms" come il titolo di uno dei suoi album più storici degli anni '80. Il biglietto mi costa 40 euro e i posti sono assegnati.
Tutto sold-out mi dicono e infatti c'è un sacco di gente che riesce sempre a precederti anche quando pensi di essere il primo a saper usufruire delle vendite di tickets on line.. e vaffanculo, penso.
Posti a sedere..Che siamo a teatro? Merda, penso.
I nostri "posti a sedere" sono a circa sessanta metri dal palco...cazzo, penso.
Ad aprire la serata dalle mie scettiche aspettative un gruppo a me sconosciuto tale"il compleanno di Mary" che mi suonano una melodia new age che fa le boccacce ad Enya. Il sonoro è una merda e il volume bassissimo mi fa recepire un sound anonimo sennonchè fastidioso e boooooring.....
Lo spettacolo doveva cominciare alle nove, ma non prevedevo che fino alle nove e mezza la scena sarebbe stata occupata da questi signori che artisticamente non mi trasmettono altro che il desiderio che finiscano.
Gnè.
Ore 21 e 35: il Maestro fa la sua apparizione come sempre magica sul palco.
Ora mi soffermo sterilmente sulla reazione del pubblico che a mio avviso non manifesta un entusiasmo meno diplomatico di un applauso per l'atterraggio ben riuscito di un pilota d'aereo di linea.
Che cazzo, ci sono migliaia di persone occupanti posti migliori del mio che se ne stanno lì a zombificare come mummie. Nessuno che urla o si dispera.
Io ci faccio caso solo in ritardo perchè mica sto a guardare le reazioni del pubblico.
Sono un fan, io. E ti ricordo, coredista sintomatico che "fan" deriva da fanatico.
Io urlo, e lo faccio a squarciagola. Gli altri si voltano e lo fanno al termine di ogni canzone perchè mentre applaudono con scarso entusiasmo, sentono i nostri calorosi incoraggiamenti all'artista sulla "pedana", poi le canzoni noi le cantiamo con Lui anche se non può sentirci o vederci perchè troppo lontani...Distanti.
All'ennesima occhiata esterrefatta di una signora con la permanente io la guardo stranito e le faccio "mbè? sono un fan!"
La serata che aspettavo da mesi viene inaugurata dal brano "Patriots to arms", come pensare diversamente, poi seguono canzoni come "autodafè", "il ballo del potere" e io già non ce la faccio più: mi sento come un poppante che necessita di andare al gabinetto; voglio avvicinarmi e con la complicità di Jimmy lo faccio di almeno trenta metri, rinunciando alla mia sedia peraltro scomoda e accomodandomi su di un muretto che divide un settore di posti dal mio.
Sono più vicino e qualche secondo dopo mi raggiungono anche Roby e Valentina, i miei cuginetti.Gnè.
Il ritmo diventa incalzante per me; ci spara "la cura", "gli uccelli", "un'altra vita", "inneres auge", "no time no space" e altri pezzi della madonna...perdona la mia parlantina da teen ager, o soave coredico lettore.
FrancOmente: esistono pezzi suoi che non siano della madonna?
Non per me, accipicchia!
Dal dito mi prendo il braccio, e mi dico se fossimo a teatro l'artista si esibirebbe solo col pianoforte e allora sai..l'atteggiamento è diverso. Ma qui siamo all'aria aperta e lui è con la band, gente con le palle che si fa il mazzo strimpellando abilissimamente..Fanculo, noi andiamo sotto il palco e chi si è visto si è visto, dopotutto si avvicina il momento degli evergreen.
Penso: copro la visuale a quello dietro di me? Si fottutamente alzi perchè sono al concerto del mio idolo che non vedo da dieci anni e ho pagato il biglietto un sacco di soldi. Non stiamo guardando lo schiaccianoci alla scala di Milano. Cazzo.
Quelli della sicurezza vivono i loro secondi di effimera gloria intimandoci ad abbassarci e gli lancerei una bottiglia di becks sulla testa da vero hooligan se non fosse per l'intervento del Divino che esclama finalmente emozionato: no!lasciateli!!!"
Perchè un'artista e in particolar modo un cantante ha bisogno di sentire il suo pubblico che lo acclama che lo rassicuri, non di gente composta che guarda con consenso annuendo e cantando in playback le parole dei ritornelli.
Momento magico: al termine di "voglio vederti danzare" parte il valzer viennese, così prendo mia cugina e ci ballo un lento. Battiato ci vede e ci manda un bacio.
Io non me ne accorgo neanche, è Valentina a dirmelo. Vado in delirio e urlo "mi ha guardato mi ha guardatoooooooo!!!!!!!!!"
Io mi sento così e un'artista ha bisogno che il suo pubblico lo manifesti, infatti da quel momento posso assicurarti che ha cantato i pezzi forti col sorriso stampato sulle labbra e accennando con la gamba quei suoi ridicoli balletti che faceva da giovane..Mitico. Gasato, compiaciuto e grato fa due finte andandosene via e tornando illudendoci che non canta cuccuruccucù e centro di gravità permanente.....seeeee già.
Performance da paura ma... monzesi svegliatevi, cristo; la vita è un'altra cosa!!!
Senso di incompletezza durante "e ti vengo a cercare": mancava la donna a cui ho sempre dedicato questa canzone.
Grazie, Maestro.
venerdì 1 luglio 2011
"Il vincitore è jimmygianmario!"
Ma senza troppi rulli di tamburi: il signor Marco Mangiarotti l'ha annunciato sul palco del Music Contest a Vigevano con una leggerezza così apparentemente superficiale da sembrare un "il più coglione è jimmygianmario" e per quindi di conseguenza poi, capisci che l'ovazione è esplosa con un tantino di ritardo, cazzo.
Scherzi a parte: che serata!
ora Jimmy riceverà notorietà, proposte di contratto per realizzare un disco e la concessione anelata di passare il suo pezzo "nulla cambia" in radio!
Te pensavi che l'era un pirla, invece lo è veramente!






